SIlvi (TE) - Centro culturale polivalente
Il progetto opera su una fascia della costa adriatica a diretto contatto con il mare. L’area ubicata a sud del Comune di Silvi è una lingua di terra, compresa tra il mare e la strada G. D’Annunzio. Esempio di insediamento urbano marittimo degli anni ’70, a vocazione prettamente turistico, Silvi si propone, con la presenza di nuove architetture e di spazi pubblici rappresentativi, come nuovo polo di aggregazione. L’esigenza di individuare un tipo di intervento che possa stabilire un rapporto interlocutorio e fecondo con l’intorno rappresenta la complessità e nello stesso tempo la peculiarità del progetto proposto. La riqualificazione dell’area in esame avviene in due fasi distinte e con due interventi progettuali caratterizzanti le funzioni e le strutture da realizzare: il centro culturale polivalente, che nasce sulle preesistenze dell’edificio dell’ex colonia marina e si completa con la sala convegni da 250 posti; la nuova colonia marina, alternativa al prototipo di quella tradizionale, che sostituisce quella esistente ormai in disuso.Il centro culturale polivalente diventa simbolo della nuova architettura integrandosi con la memoria storica dell’ex colonia marina. Il nuovo “centro” è caratterizzato da un diaframma semitrasparente, una parete ventilata, che protegge l’edificio esistente e contiene la sala convegni. Le superfici, dal taglio netto e deciso, dialogano con il mare, con la terra e con il cielo. L’edificio così mira a dare un assetto funzionale ed organico all’area, mediante la realizzazione di una piazza e la razionalizzazione dei percorsi che portano al mare.
Il progetto è stato redatto con M. Ferrante