Perugia - Sala polivalente
Ci troviamo ai margini del centro storico di Perugia e nello stesso tempo nel cuore della cittadella universitaria. Tutto il senso del progetto è nei modi in cui sono risolte le catene di contraddizioni, di sollecitazioni contrapposte che ne caratterizzano il processo di formazione. I significati formali alla scala del paesaggio, alla scala urbana, a quella più ravvicinata propria del singolo intervento, o degli spazi interni, hanno necessità di definizioni appropriate e non necessariamente congruenti. Analogo il ragionamento che considera le diverse velocità di fruizione proprie dell’esperienza visiva contemporanea, e quindi i diversi livelli di sintesi che le immagini richiedono. Il progetto della costruzione della sala polivalente prende vita dall’ampliamento delle attuali superfici, adibite a bar e ormai in disuso, nell’edificio della mensa in via G. Pascoli e dal recupero delle corti interne. La sala polivalente, di nuova costruzione nella parte ovest del lotto, è fondamentalmente un parallelepipedo a pianta rettangolare che sviluppa una superficie di mq. 325, delimitata dal muro di cinta sul lato nord. È strettamente comunicante con la caffetteria ma può vivere di vita propria; il giardino d’inverno ne rappresenta un filtro acustico e visivo, quindi il passaggio naturale da una spazio/funzione ad un altro/a. La sala è concepita anch’essa come una macchina tecnologica in grado di trasformarsi a seconda delle attività che vi si intendono svolgere. Può quindi diventare a seconda delle occasioni, una sala per conferenze e seminari, una piccola sala congressi, una sala per rappresentazioni teatrali, una sala per concerti, uno spazio mostre, una sala per i festeggiamenti delle lauree degli studenti e una sala per intrattenimenti notturni e, quindi , uno spazio a servizio delle varie facoltà dell’Università.