Sant'Andrea di Conza (AV) - Sistemazione urbana nel centro storico
Il recupero delle parti più antiche e ricche di memorie storiche contenute all’interno dei nostri borghi, non può tener conto solo delle mutate esigenze tecnologiche e funzionali dei nostri tempi. Necessariamente, in questi luoghi maggiormente che in altri, occorre puntare a quello che gli studiosi indicano come “sviluppo sostenibile”, poiché non è auspicabile un futuro privo di memoria storica. In linea con tali principi è stata la scelta del materiale da utilizzare per la pavimentazione stradale. Per meglio mettere in risalto la bella pavimentazione esistente in basoli irregolari, montati con la tecnica del “seminato”, oltre che per operare una necessaria distinzione tra “l’antico” ed “il nuovo”, le nuove pietre per la pavimentazione saranno collocate in modo da formare una fascia compatta ai bordi delle case, inquadrando il seminato ricollocato in sito. Attraverso le scelte operate quindi, non solo si sono volute recuperare le valenze tipologiche dell’ambito d’intervento, ma anche mettere in risalto e valorizzare le emergenze ambientali presenti. Per valorizzare maggiormente l’ambito oggetto dell’intervento, si è pensato, di collocare delle sculture lungo i percorsi. La tesi è avvalorata ancora di più se si pensa che il paese di S.Andrea di Conza ha dato natali a uomini che si sono distinti nella cultura teatrale, nella letteratura, nella pittura e soprattutto nella scultura e ancora oggi vanta notevoli maestranze. Queste opere consistono in due lumi in ferro battuto che sono stati collocati agli angoli di due edifici in zone significative del paese. Essi rappresentano una sorta di sentinella a cavallo, a guardia delle bellezze e dei valori religiosi custoditi all’interno dell’edificio sacro della Chiesa Madre.
Il progetto è stato redatto con E. Piccininno, P. Gamma, P. Mauriello